giovedì 4 settembre 2008

Un mondo di sapori.


Pancotto....piatto semplicissimo della tradizione contadina, del sud, in particolar modo.
Nient'altro che patate, verdure, pane raffermo e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Altro che composizioni chimiche calibrate al milionesimo di grammo e di grado e ultracomplicati mix di ingredienti alla Vissani.... eppure, il palato assapora il divino nelle sue componenti essenziali: amore, forza, verità.
No, non esagero. Questo è il mondo contadino dei nostri nonni che mettiamo sotto i denti, fatto di rughe scavate dal sole che arriccia gli angoli degli occhi, sapido di sudore e di fatica, profumato di terra e di carezze delle mamme del sud che compensavano la povertà di mezzi con la ricchezza dei sentimenti e dell'inventiva.....capaci di creare dal niente veri e propri orgasmi delle papille gustative.
Al paese di mia madre si cucinano parecchi tipi di pancotto, con ingredienti diversi a seconda delle stagioni. Alla base ci sono sempre pane duro e patate, le verdure invece possono cambiare: in inverno cicoriette selvatiche o coltivate oppure verdura mista spontanea, o ancora verza (qui è essenziale aggiungere il profumo del finocchietto selvatico secco) o rucola o cima di rapa , mentre in primavera si usano le fave fresche , invece in estate mettiamo fagiolini , zucchine e profumiamo con menta (secca o fresca non importa).......olio extravergine sempre aggiunto a crudo.
Alla faccia degli Spizzico e dei Mc Donald's! Salviamo le eccellenze della cucina italiana, è la nostra storia, il nostro mondo.

Nessun commento: