martedì 2 settembre 2008

Le preoccupazioni di Anna.


Anna è davvero a terra... L'ho sentita proprio adesso e sono dispiaciuta per lei.
Dopo dodici anni con la stessa collega di team (insegna alle scuole elementari), si ritrova in un'altra scuola dello stesso plesso, con una nuova collega. Non certo per sua scelta, ma per decisioni superiori dettati dall'esigenza di una "razionalizzazione delle risorse".
In poche parole, siccome è scomparsa la figura dell'insegnante specialista d'inglese nella scuola primaria (costava troppo), e dato che sia lei che la sua storica collega hanno il titolo per insegnare questa disciplina, hanno pensato bene di dividerle per coprire le classi sprovviste dell'insegnante con tale titolo.
Cero, si risparmia, ma lei si è sentita trattata come una pedina, senza voce in capitolo...
Me ne ha sputate tante di maledizioni, tra lacrime e parole rauche di rabbia, la mia amica Anna...mi ha parlato di grembiuli che ritornano, di fondi tagliati, del taglio di personale e di maestro unico. Io purtroppo ho ascoltato quello che diceva senza intervenire molto, un po' per lasciarla sfogare, un po' perchè non sono molto aggiornata in materia.

Mi sono ricordata di quando andavo a scuola io, da bambina...il grembiule bianco e il fiocco colorato...ogni classe si distingueva per il colore del fiocco...le treccine, la mia maestra che tirava le orecchie se si sbagliava e mollava certi ceffoni ai più impertinenti... Carino tutto ciò, però non si imparava ad usare il computer, nè l'inglese e neppure si praticavano tutte quelle attività e quegli splendidi laboratori di cui mi parlano le mie amiche insegnanti o con figli in età scolare...

Vogliamo che ritorni una scuola così? Non si parlava di qualità della scuola?
Anna, continua a fare il tuo lavoro con amore e coscienza, come hai sempre fatto... Io tifo per te.

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